La Festa di S.Anna

La Festa a Mare agli Scogli di Sant’Anna 2015 sarà un viaggio nel tempo: al centro della scena c’ê la "festa di tutti". Protagoniste principali saranno quattro barche allegoriche, ideate e costruite da associazioni e gruppi di artigiani locali, "isole" riconoscibili lungo un percorso che dal mare conduce all’Epomeo, sulle tracce dei faló che anticamente si accendevano il 26 luglio in onore di Sant’Anna. Immancabili l’incendio del Castello Aragonese sul "Blu Dolphin" di Stephen Schlaks e lo spettacolo pirotecnico. Esibizioni teatrali e musicali, con ospiti d’eccezione, esalteranno la "rinascita"ischitana.

  • Andrej Longo

    Mare è amore

    Un viaggio nelle tradizioni procidane, nei luoghi che suscitano nostalgia, rimpianti ed emozioni che, provenienti dal passato, guardano ai giorni futuri. L’isola sprofonda nell’abisso di una rappresentazione surreale, e si ritrova tutta nel fondo del mare tra riti, ritmi e consuetudini, come se nulla fosse accaduto, come se le persone fossero nate per vivere in quell’ambiente, un tutt’uno col mare e i suoi abitanti.

  • Vinicio Capossela

    I più bei fiori da Aenaria

    Il Giardino d’Europa, l’isola verde dove nulla è scontato, dove la natura ha voluto mostrare i suoi elementi mistici come l’acqua e il fuoco. La forza del mare che può spazzare via il Borgo, il potere della lava sgorgata dal vulcano che può distruggere addirittura l’intera isola. “Nessuno è mai protetto dalla sua debolezza”, ma la nostra isola è stata benedetta dalla perdita dell’innocenza che l’ha resa terra di Santi.

  • Elio Marchegiani

    La festa del Sole

    Sorge il sole. Il carro infuocato di Apollo conduce l’astro rovente nel suo cammino lungo i sentieri infiniti del cielo. L’Epomeo è illuminato e con esso le distese di grano. Il sole e il grano sono la vita. Dal lavoro di raccolta dei contadini, si attinge alla materia prima che è utilizzata per creare ogni sorta di oggetto: cappelli, ventagli, cestini, panieri. È la festa del Sole, la festa del benessere, della salute, del vigore, la festa della prosperità.

  • Erri De Luca

    Da ‘na cancellata... quanta ricorde!

    Dietro le sbarre c’è sempre una visione diversa, spesso amara, della vita. Una vita dietro le sbarre può essere una vita di di rimpianti. E allora lo sguardo fisso verso la montagna può ispirare ricordi. Il dolce brusio delle ragazze che ricamavano, sotto lo sguardo attento delle mamme, i ragazzi che giocavano spensierati sull’arenile, “o’ monaco” che si aggirava tra i gozzi e dispensava benedizioni.

I tre artisti della festa

Marisa Albanese
Roberto Marchese
Daniele Papuli

La costruzione delle barche